<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067</id><updated>2011-04-21T22:22:43.388+02:00</updated><title type='text'>SCUBACONCHIGLIANDO</title><subtitle type='html'>M’hanno portato una conchiglia. Dentro le canta un mare di mappa. Il cuore mi si riempie di acqua con pesciolini
d’ombra e d’argento. M’hanno portato una conchiglia.
Federico Garcia Lorca</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>8</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067.post-4516089185559592722</id><published>2008-02-20T19:14:00.002+01:00</published><updated>2008-02-25T15:00:36.184+01:00</updated><title type='text'>LE CONCHIGLIE</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Per chi, come noi, ama immergersi nei 7 mari del mondo potrà sicuramente confermare che ogni &lt;strong&gt;CONCHIGLIA&lt;/strong&gt; vista viva nel suo ambiente naturale, in un particolare tipo di fondale, magari nascosta in un piccolo anfratto durante il giorno ed a zonzo sulla sabbia in cerca di cibo durante la notte, provoca sempre una grandissima emozione ed immensa gioia!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7Rz6As8eRI/AAAAAAAAAmg/oZDcQU6q3J0/s1600-h/Natica+stellata.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166882112958920978" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7Rz6As8eRI/AAAAAAAAAmg/oZDcQU6q3J0/s400/Natica+stellata.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Capolavori della natura di sorprendente bellezza, disegni raffinati dalle forme sinuose ed eleganti, gemme preziose dai meravigliosi e svariati colori, vere e proprie sculture con il pregio di rimanere inalterate per lunghissimo tempo: ecco cosa sono le &lt;strong&gt;CONCHIGLIE&lt;/strong&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Il termine conchiglia deriva dal greco &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Kogchylion&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e dal latino &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Conchilium&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e già nell’antichità aveva esattamente il significato attuale.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7R1wQs8eTI/AAAAAAAAAmw/z1szIrBp-NI/s1600-h/Cymbiola+vespertilio.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166884144478452018" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7R1wQs8eTI/AAAAAAAAAmw/z1szIrBp-NI/s400/Cymbiola+vespertilio.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le conchiglie, fin dalla preistoria, venivano utilizzate dalle popolazioni, comprese quelle che vivevano lontano dal mare, per molteplici scopi come ad esempio per creare oggetti d'uso comune come pettini e scodelle, per abbellire vesti e copricapi, statue e maschere da guerra, per realizzare collane e monili usati soprattutto durante le cerimonie importanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I nostri antenati dell’età della pietra hanno saputo ricavare dalle conchiglie ottime lame di zappa, raschiatoi, punte di freccia e coltelli; gli antichi polinesiani, durante le esplorazioni dell’Oceano pacifico, trasformarono la madreperla dell’ostrica in un vero e proprio amo da pesca e quindi in uno degli strumenti principali di sopravvivenza per intere popolazioni; i capi tribù malesi usavano appendersi al collo, come se fosse un brillante solitario, una splendida &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cypraea aurantium&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, simbolo tradizionale di autorità; già nel Neolitico, la conchiglia del Tritone con la punta mozzata, veniva usata come strumento musicale, tradizione che proseguì fino all’antichità classica.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Altri tipi di conchiglie invece hanno fatto davvero la Storia, come ad esempio i Mùrici, per l’esattezza il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Murex trunculus&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; ed il &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Murex brandaris&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, dai quali veniva estratta la celebre porpora, tintura indelebile molto pregiata, utilizzata dai Fenici per colorare prevalentemente stoffe di lino e lana, cuoio e pelli, vasellame ed affreschi. Il nome dei Fenici infatti deriva etimologicamente dal greco Phoinix, che significa proprio "Rosso" dal colore porpora che avevano scoperto ed imparato ad utilizzare. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;La &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cypraea moneta&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; e la &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Cypraea annulus&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, note come "cauri" sono state usate addirittura per centinaia di anni dapprima come baratto, poi come moneta vera e propria.&lt;br /&gt;Solo verso la fine dell’Ottocento le potenze coloniali hanno messo "fuori corso" le conchiglie usate come moneta, anche se ancora per tutto il Novecento hanno continuato ad essere ampiamente impiegate come spiccioli nei mercati dei villaggi.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Dopo questi brevi aneddoti sulla storia della CONCHIGLIA nel mondo, passiamo alla sua composizione ed a qualche nozione principale di biologia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7Ryuws8eQI/AAAAAAAAAmY/8zEIztxyP0I/s1600-h/Calpurnus+verrucosus.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166880820173764866" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7Ryuws8eQI/AAAAAAAAAmY/8zEIztxyP0I/s400/Calpurnus+verrucosus.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;La conchiglia (fatta eccezione per quella dei &lt;em&gt;Cefalopodi&lt;/em&gt;) è un involucro formato da diversi strati sovrapposti, chimicamente composti da carbonato di calcio, fosfato di calcio e da una sostanza organica detta conchiolina, che protegge e sostiene il corpo dei molluschi. Questa costruzione multistrato viene prodotta direttamente dall’animale che la abita ed è generata da una secrezione del mantello; lo strato più esterno, solitamente molto colorato e con forme particolari, è chiamato periostraco, l'ostraco è invece la parte centrale, l'ipostraco infine è la parte più interna che, nella maggior parte dei casi, è costituita da madreperla.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I molluschi fanno parte degli INVERTEBRATI, cioè degli animali privi di colonna vertebrale, e costituiscono il secondo Phylum, in ordine di grandezza, del regno animale con le oltre 110.000 specie conosciute, principalmente marine.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Il &lt;em&gt;Phylum mollusca&lt;/em&gt; si divide in diverse classi e cioè in: &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Monoplacofori&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Poliplacofori&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gasteropodi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Bivalvi&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;, &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Scafopodi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; e &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cefalopodi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7RrNgs8ePI/AAAAAAAAAmQ/PDjqXd7zxKE/s1600-h/Suddivisione+molluschi.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166872552361720050" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7RrNgs8ePI/AAAAAAAAAmQ/PDjqXd7zxKE/s400/Suddivisione+molluschi.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Monoplacofori&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;, sono i più primitivi tra i molluschi, vengono considerati il passaggio evolutivo tra Vermi e Molluschi; i &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Poliplacofori&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; (Chitoni) usano come protezione una sorta di corazza articolata su piastre mobili; i &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Gasteropodi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sono la classe più numerosa (contano all’incirca 100.000 specie), possono anche essere privi di conchiglia come nel caso dei coloratissimi Nudibranchi e variano da dimensioni dell’ordine del millimetro fino a svariate decine di centimetri; i &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Bivalvi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sono costituiti da due parti dette valve che restano quasi sempre semichiuse, alcuni vivono attaccati al substrato, altri invece staccati ed altri ancora vivono completamente insabbiati; gli &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Scafopodi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; sono caratterizzati dalla loro tipica conchiglia a forma di una piccola zanna di elefante; i &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Cefalopodi&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; infine hanno un sistema nervoso assai sviluppato, possono essere privi di conchiglia come il polpo, oppure possederne una interna come l'osso di seppia o la piuma del calamaro. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo voluto creare questa nuova sezione del blog interamente dedicata alle CONCHIGLIE che si chiama &lt;a href="http://scubaconchigliando.blogspot.com/"&gt;&lt;strong&gt;SCUBACONCHIGLIANDO&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt; per poter condividere con voi la bellezza di questi meravigliosi animali ancora poco visti da molti e poter quindi mostrare con fotografie da noi scattate questa sorprendente popolazione marina, naturalmente anche spiegando con brevi descrizioni, le famiglie dei molluschi portatori di conchiglia che abbiamo incontrato nei mari del mondo durante i nostri viaggi, con la speranza di accrescere ancora di più il rispetto nei loro confronti.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7R0WAs8eSI/AAAAAAAAAmo/vWqt6q9oziM/s1600-h/Spondylus+varius.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166882593995258146" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7R0WAs8eSI/AAAAAAAAAmo/vWqt6q9oziM/s400/Spondylus+varius.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Un grandissimo ringraziamento a Paolo Rossi, Antidio Rossi e a Claudio Adami per l'aiuto nell'identificazione delle specie!&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2717702763060464067-4516089185559592722?l=scubaconchigliando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/4516089185559592722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2717702763060464067&amp;postID=4516089185559592722&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/4516089185559592722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/4516089185559592722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/2008/02/le-conchiglie_20.html' title='LE CONCHIGLIE'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7Rz6As8eRI/AAAAAAAAAmg/oZDcQU6q3J0/s72-c/Natica+stellata.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067.post-1355032079946897721</id><published>2008-02-20T19:01:00.007+01:00</published><updated>2008-02-20T19:14:15.538+01:00</updated><title type='text'>Natica stellata – Natica stellata</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xsNgs8egI/AAAAAAAAAoY/tjo1vH-T8eM/s1600-h/Natica+stellata.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169125451687033346" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xsNgs8egI/AAAAAAAAAoY/tjo1vH-T8eM/s400/Natica+stellata.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;Nome latino:&lt;/strong&gt; Natica stellata&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome comune:&lt;/strong&gt; Natica stellata&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome inglese:&lt;/strong&gt; Moon snail&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Classe:&lt;/strong&gt; Gasteropodi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Famiglia:&lt;/strong&gt; Naticidae&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dimensioni:&lt;/strong&gt; 4 cm&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luogo in cui sono state scattate le foto:&lt;/strong&gt; penisola di Moalboal, Cebu, Filippine.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Questo bel naticide vive nella sabbia a basse profondità; è di modeste dimensioni, di colore arancione brillante ed il suo opercolo è denso e calcareo. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Si nutre prevalentemente di molluschi bivalvi, che avvolge con il suo grande piede dalla tipica livrea bianca a macchie scure.&lt;br /&gt;Utilizza una particolare tattica di attacco: una volta individuata la preda, perfora una delle valve del mollusco usando la propria radula evoluta in una sorta di trapano, sia con un'azione chimica attraverso una secrezione acida, sia con un’azione meccanica creando un piccolo foro circolare, attraverso il quale risucchia le succulenti carni del bivalve.&lt;br /&gt;Ecco così spiegato il motivo per cui molto spesso tra le valve di conchiglie spiaggiate, se ne trovano alcune perfettamente forate.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xssgs8eiI/AAAAAAAAAoo/u_2rZVliThg/s1600-h/Natica+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169125984262978082" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xssgs8eiI/AAAAAAAAAoo/u_2rZVliThg/s400/Natica+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xsfws8ehI/AAAAAAAAAog/oMB1pnMQ7ek/s1600-h/Natica+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169125765219645970" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xsfws8ehI/AAAAAAAAAog/oMB1pnMQ7ek/s400/Natica+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2717702763060464067-1355032079946897721?l=scubaconchigliando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/1355032079946897721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2717702763060464067&amp;postID=1355032079946897721&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/1355032079946897721'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/1355032079946897721'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/2008/02/natica-stellata-natica-stellata.html' title='Natica stellata – Natica stellata'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xsNgs8egI/AAAAAAAAAoY/tjo1vH-T8eM/s72-c/Natica+stellata.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067.post-9103860784889112948</id><published>2008-02-20T18:56:00.002+01:00</published><updated>2008-02-20T19:23:54.261+01:00</updated><title type='text'>Cypraea moneta – Ciprea moneta</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xp6gs8efI/AAAAAAAAAoQ/Ud3l_cmZkKI/s1600-h/Moneta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169122926246263282" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xp6gs8efI/AAAAAAAAAoQ/Ud3l_cmZkKI/s400/Moneta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nome latino:&lt;/strong&gt; Cypraea moneta&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome comune:&lt;/strong&gt; Ciprea moneta&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome inglese:&lt;/strong&gt; Money Cowrie&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe:&lt;/strong&gt; Gasteropodi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Famiglia:&lt;/strong&gt; Cypraeidae&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dimensioni:&lt;/strong&gt; 2,8 cm&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luogo in cui sono state scattate le foto:&lt;/strong&gt; penisola di Moalboal, Cebu, Filippine.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;È la conchiglia in assoluto più conosciuta fin dagli albori della civiltà, sia per uso monetario, sia ornamentale. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Ha forma piuttosto irregolare e colorazione variabile dal bianco al giallo ed al verdino; alcuni esemplari mostrano un sottile anello color ocra che circonda il dorso, molto simile a quello della &lt;em&gt;Cypraea annulus&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vive in acqua bassa, quasi sempre nascosta sotto le rocce durante il giorno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;È tipica delle aree indopacifica e panamense.&lt;br /&gt;La &lt;em&gt;Cypraea moneta&lt;/em&gt; insieme alla "cugina" &lt;em&gt;Cypraea annulus&lt;/em&gt;, note come "cauri" sono state usate per centinaia di anni dapprima come baratto, poi come moneta vera e propria. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Solo verso la fine dell’Ottocento le potenze coloniali hanno messo "fuori corso" le conchiglie usate come moneta, anche se ancora per tutto il Novecento hanno continuato ad essere ampiamente impiegate come spiccioli nei mercati dei villaggi.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2717702763060464067-9103860784889112948?l=scubaconchigliando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/9103860784889112948/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2717702763060464067&amp;postID=9103860784889112948&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/9103860784889112948'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/9103860784889112948'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/2008/02/cypraea-moneta-ciprea-moneta.html' title='Cypraea moneta – Ciprea moneta'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xp6gs8efI/AAAAAAAAAoQ/Ud3l_cmZkKI/s72-c/Moneta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067.post-4694456645150061173</id><published>2008-02-20T18:43:00.008+01:00</published><updated>2008-02-25T15:04:33.198+01:00</updated><title type='text'>Conus tulipa - Cono tulipano</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xnQws8edI/AAAAAAAAAoA/P8_uPxL4uWo/s1600-h/Geographus+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169120009963469266" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xnQws8edI/AAAAAAAAAoA/P8_uPxL4uWo/s400/Geographus+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nome latino:&lt;/strong&gt; Conus tulipa&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome comune:&lt;/strong&gt; Cono tulipano&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome inglese:&lt;/strong&gt; Tulip cone, Cone shell&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe:&lt;/strong&gt; Gasteropodi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Famiglia:&lt;/strong&gt; Conidae&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dimensioni:&lt;/strong&gt; da 5 a 10 cm&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luogo in cui sono state scattate le foto:&lt;/strong&gt; isola di Balicasag, Bohol, Filippine.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Questa specie di cono è molto simile e facilmente confondibile con il pericoloso Conus geographus, ma ne differisce in alcuni particolari primo fra tutti la dimensione. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Moderatamente grande, non molto solido, la conchiglia si presenta con una spirale di righe alternate bianco e marrone costituite da punti e trattini, il piede invece è bianco con macchie marrone scuro tendente all’amaranto. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;Vive intorno ai 10 m di profondità tra macerie di corallo, rocce e sabbia; si nutre di pesci e molluschi ed Il veleno è altamente tossico per i pesci e piccoli mammiferi. &lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;La modalità di alimentazione del Conus tulipa è marcatamente diversa da quella degli altri tipi di Coni, infatti è stato osservato che inghiotte la sua preda con il rostro insieme ad una grande quantità di acqua, ma ad oggi non si è ancora riusciti a determinare se contemporaneamente inietta anche veleno attraverso il piccolo dardo scagliato dalla sua proboscide. &lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xnkgs8eeI/AAAAAAAAAoI/722iT_iiy00/s1600-h/Geographus+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5169120349265885666" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xnkgs8eeI/AAAAAAAAAoI/722iT_iiy00/s400/Geographus+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2717702763060464067-4694456645150061173?l=scubaconchigliando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/4694456645150061173/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2717702763060464067&amp;postID=4694456645150061173&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/4694456645150061173'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/4694456645150061173'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/2008/02/conus-geographus-cono-geografo.html' title='Conus tulipa - Cono tulipano'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7xnQws8edI/AAAAAAAAAoA/P8_uPxL4uWo/s72-c/Geographus+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067.post-8873506328110714199</id><published>2008-02-18T16:14:00.004+01:00</published><updated>2008-02-20T19:20:48.641+01:00</updated><title type='text'>Calpurnus verrucosus – Calpurno maculato</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mg_Qs8ecI/AAAAAAAAAn4/h-93HcsiHYI/s1600-h/Calpurnus+verrucosus.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168339056060037570" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mg_Qs8ecI/AAAAAAAAAn4/h-93HcsiHYI/s400/Calpurnus+verrucosus.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome latino:&lt;/strong&gt; Calpurnus verrucosus&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome comune:&lt;/strong&gt; Calpurno maculato – Ovulide del corallo di cuoio&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome inglese:&lt;/strong&gt; Umbilical ovula&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe:&lt;/strong&gt; Gasteropodi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Famiglia:&lt;/strong&gt; Ovulidae&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dimensioni:&lt;/strong&gt; 3,5 cm&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luogo in cui sono state scattate le foto:&lt;/strong&gt; penisola di Moalboal, Cebu, Filippine – isola di Balicasag, Bohol, Filippine.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Si tratta di un ovulide che si nutre del corallo di cuoio del genere Sarcophyton, in cui vi abita imitandone perfettamente la livrea porosa. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Facilmente riconoscibile grazie al suo particolare mantello bianco puntinato di nero e dalla forma della conchiglia con due evidenti ombelichi alle due estremità sfumate di rosa.&lt;br /&gt;Questa specie è abbastanza comune a livello locale e si trova prevalentemente in acque basse.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mg4As8ebI/AAAAAAAAAnw/0bmbC7uiKWE/s1600-h/Calpurnus+.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168338931505985970" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mg4As8ebI/AAAAAAAAAnw/0bmbC7uiKWE/s400/Calpurnus+.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2717702763060464067-8873506328110714199?l=scubaconchigliando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/8873506328110714199/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2717702763060464067&amp;postID=8873506328110714199&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/8873506328110714199'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/8873506328110714199'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/2008/02/calpurnus-verrucosus-calpurno-maculato.html' title='Calpurnus verrucosus – Calpurno maculato'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mg_Qs8ecI/AAAAAAAAAn4/h-93HcsiHYI/s72-c/Calpurnus+verrucosus.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067.post-2972174826281775649</id><published>2008-02-18T15:57:00.009+01:00</published><updated>2008-02-20T19:20:10.211+01:00</updated><title type='text'>Cypraea argus - Cyprea argo</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mdHgs8eZI/AAAAAAAAAng/60lAQIPiXH8/s1600-h/Argus+1+.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168334799747447186" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mdHgs8eZI/AAAAAAAAAng/60lAQIPiXH8/s400/Argus+1+.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;strong&gt;Nome latino:&lt;/strong&gt; Cypraea argus&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome comune:&lt;/strong&gt; Ciprea argo&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome inglese:&lt;/strong&gt; Eyed Cowrie&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Classe:&lt;/strong&gt; Gasteropodi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Famiglia:&lt;/strong&gt; Cypraeidae&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dimensioni:&lt;/strong&gt; 8 cm&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luogo in cui sono state scattate le foto:&lt;/strong&gt; isola di Balicasag, Bohol, Filippine.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Di forma quasi cilindrica, il suo nome deriva dai piccoli circoli marroni, simili ad occhi, disseminati sul dorso, che possono variare sia di dimensione che di tonalità. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Questa particolare livrea ha fatto sì che le venisse attribuito il nome del mostro Argus, che nella Mitologia greca era una cane con 100 occhi con il compito di sorvegliare i castelli degli dei. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Le tre bande brune trasversali e le due macchie scure su ciascun labbro ne completano la meravigliosa decorazione. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vive nell’Indopacifico ed è piuttosto rara.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mdbQs8eaI/AAAAAAAAAno/D1Am6pMtJW4/s1600-h/Argus+2+.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168335139049863586" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mdbQs8eaI/AAAAAAAAAno/D1Am6pMtJW4/s400/Argus+2+.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2717702763060464067-2972174826281775649?l=scubaconchigliando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/2972174826281775649/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2717702763060464067&amp;postID=2972174826281775649&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/2972174826281775649'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/2972174826281775649'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/2008/02/cypraea-argus-cyprea-argo.html' title='Cypraea argus - Cyprea argo'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mdHgs8eZI/AAAAAAAAAng/60lAQIPiXH8/s72-c/Argus+1+.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067.post-656455266225703586</id><published>2008-02-18T14:50:00.008+01:00</published><updated>2008-02-20T19:19:14.595+01:00</updated><title type='text'>Conus textile - Cono manto d'oro</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mPBws8eVI/AAAAAAAAAnA/EWCphmiewHY/s1600-h/Conus+textile+1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168319307800410450" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mPBws8eVI/AAAAAAAAAnA/EWCphmiewHY/s400/Conus+textile+1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Nome latino:&lt;/strong&gt; Conus textile&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome comune:&lt;/strong&gt; Cono manto d’oro&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome inglese:&lt;/strong&gt; Textile cone, Cone shell&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Classe:&lt;/strong&gt; Gasteropodi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Famiglia:&lt;/strong&gt; Conidae&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dimensioni:&lt;/strong&gt; da 7 ad 11 cm&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luogo in cui sono state scattate le foto:&lt;/strong&gt; penisola di Moalboal, Cebu, Filippine.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Questa specie di cono è la seconda più pericolosa fra le conchiglie velenifere insieme al "cugino" Conus geographus. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Come tutti i conidi è provvisto di un aculeo velenoso, situato sulla proboscide, con cui caccia e si difende dai predatori.&lt;br /&gt;Si tratta di conchiglie dotate di un originale apparato in grado di proiettare a distanza di parecchi centimetri un piccolo dardo, del tutto simile ad un arpione, intriso di un potente veleno. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;La tremenda tossina agisce sul sistema nervoso, paralizzando immediatamente la preda e potrebbe essere mortale anche per l'uomo; pare infatti che abbia causato numerosi decessi tra coloro che lo hanno inavvertitamente preso in mano.&lt;br /&gt;Questi gasteropodi sono voraci carnivori e si nutrono di piccoli pesci, gamberetti e altro; vivono nella sabbia, in acque base e sono piuttosto comune nell’Indopacifico.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mPKws8eWI/AAAAAAAAAnI/3UkFHUtBJCU/s1600-h/Conus+textile+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168319462419233122" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mPKws8eWI/AAAAAAAAAnI/3UkFHUtBJCU/s400/Conus+textile+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2717702763060464067-656455266225703586?l=scubaconchigliando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/656455266225703586/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2717702763060464067&amp;postID=656455266225703586&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/656455266225703586'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/656455266225703586'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/2008/02/conus-textile-cono-manto-doro.html' title='Conus textile - Cono manto d&apos;oro'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mPBws8eVI/AAAAAAAAAnA/EWCphmiewHY/s72-c/Conus+textile+1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2717702763060464067.post-7525531344524653626</id><published>2008-01-28T16:37:00.007+01:00</published><updated>2008-02-20T19:17:54.233+01:00</updated><title type='text'>Cymbiola vespertilio - Cimbiola ad ala di pipistrello</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7R9VQs8eUI/AAAAAAAAAm4/Oaw6krNA4pE/s1600-h/Cymbiola+vespertilio.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5166892476715006274" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7R9VQs8eUI/AAAAAAAAAm4/Oaw6krNA4pE/s400/Cymbiola+vespertilio.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Nome latino:&lt;/strong&gt; Cymbiola vespertilio&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nome comune:&lt;/strong&gt; Cimbiola ad ala di pipistrello&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Nome inglese:&lt;/strong&gt; -&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Classe:&lt;/strong&gt; Gasteropodi&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Famiglia:&lt;/strong&gt; Volutidae&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dimensioni:&lt;/strong&gt; dai 5 agli 11 cm&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luogo in cui sono state scattate le foto:&lt;/strong&gt; penisola di Moalboal, Cebu, Filippine – isola di Balicasag, Bohol, Filippine.&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Questa &lt;strong&gt;Voluta&lt;/strong&gt; dell’Indopacifico è la più comune, ma è una delle più belle di questa famiglia, per la varietà dei colori e del disegno ad ala di pippistrello (vespertilio in latino) da cui ha preso il nome. &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;Vive sulla sabbia con alghe da 1 fino a 20 metri di profondità.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mTgQs8eXI/AAAAAAAAAnQ/QrUl8mlQLvI/s1600-h/Cymbiola+vespertilio+2.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168324229832931698" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mTgQs8eXI/AAAAAAAAAnQ/QrUl8mlQLvI/s400/Cymbiola+vespertilio+2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="center"&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mTsgs8eYI/AAAAAAAAAnY/NXVn8L7WtAg/s1600-h/Cymbiola+vespertilio+3.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5168324440286329218" style="CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7mTsgs8eYI/AAAAAAAAAnY/NXVn8L7WtAg/s400/Cymbiola+vespertilio+3.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2717702763060464067-7525531344524653626?l=scubaconchigliando.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/feeds/7525531344524653626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2717702763060464067&amp;postID=7525531344524653626&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/7525531344524653626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2717702763060464067/posts/default/7525531344524653626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://scubaconchigliando.blogspot.com/2008/01/new.html' title='Cymbiola vespertilio - Cimbiola ad ala di pipistrello'/><author><name>Marti e Miano</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='22' src='http://photos1.blogger.com/blogger/4780/3815/1600/M.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_gDWOqJKqxes/R7R9VQs8eUI/AAAAAAAAAm4/Oaw6krNA4pE/s72-c/Cymbiola+vespertilio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
